«Prima della passione per i motori occorre avere ben chiaro un imperativo: la sicurezza di piloti e navigatori, oltre che degli spettatori». Con questa frase ha aperto la sua lezione Giacomo Ogliari, vicepresidente Aci Varese e recordman di trionfi al Laghi. Lui e la navigatrice Anna Colombo (nella foto sotto) di Solbiate Olona (oltre 200 gare all’attivo) hanno passato in rassegna ogni dettaglio del mondo rally e velocità rivolgendosi con istruzioni chiare ed esempi facili a un pubblico estremamente motivato costituito da chi ha acquisito la prima licenza o sta per conseguirla. Alla vigilia del Rally Laghi 2026 si è parlato ampiamente dell’abbigliamento ignifugo, dell’uso del casco, cinture e collare hans, lettura del road book, stesura delle note in ricognizione e la loro lettura in prova speciale alle regole dei controlli orari, rispetto delle velocità in trasferimento e calcolo delle penalità e cento altri argomenti d’uso comune. Il dialogo con piloti e navigatori di prima licenza è stato proattivo e Ogliari e Colombo hanno risposto a una miriade di domande.

Lo stesso interesse si è registrato nelle tre serate di formazione degli ufficiali di gara che possono diventare commissario di percorso, segretario o verificatore sportivo o tecnico: nel ruolo di relatori Sandro Tibiletti, delegato Aci Sport per Varese e Lombardia, Daniele Galbiati, direttore di gara internazionale (anche del Gp d’Italia di F.1), Enrico Stocchetti, commissario sportivo e il medico sportivo dottor Carmelo Infirri. Quella dell’ufficiale di gara nel motorsport è figura essenziale certificata da Aci Sport per garantire sicurezza e regolarità, operando in pista in autodromo o nelle prove speciali di un rally o lungo il percorso di uno slalom o nelle segreterie di manifestazione, alle verifiche sportive e tecniche pre e post gara. Il loro ruolo include sorveglianza, esposizione bandiere (es. gialla per pericolo, rossa di interruzione gara), gestione incidenti con decarcerazione, controllo tecnico/sportivo dei veicoli e dei documenti che piloti, navigatori e concorrenti devono esibire prima e dopo l’evento nel corso delle verifiche pre e post gara.

A far da docente e formatore a Varese il varesino Sandro Tibiletti, figura di straordinaria esperienza che ha accompagnato – dalla fine degli anni Settanta ad oggi – la crescita dell’automobilismo nel Varesotto, in Lombardia e in Italia (è da anni delegato Aci Sport di Lombardia e per anni presidente nazionale del GUG). «Senza commissari di percorso preparati, senza ufficiali di gara professionali e competenti il motorsport moderno non potrebbe esistere e l’automobilismo non garantirebbero la necessaria sicurezza».
L’Automobile Club Varese ha chiamato a sé sia il commissario sportivo Enrico Stocchetti sia il direttore di gara internazionale Daniele Galbiati, monzese, personaggio di straordinaria esperienza, dalla Formula 1 fino agli slalom. «Un tempo erano chiamati sbandieratori – precisa Galbiati nella sua applaudita esposizione a Varese –, oggi l’ufficiale di gara è figura essenziale e di competenza, di importanza per il pilota e il navigatore, ai quali espone cartelli e bandiere sia nel pronto intervento in caso di emergenza, con utilizzo di radio in stretta connessione con il capo prova e la direzione gara. Per non parlare della preziosità dei verificatori sportivi e tecnici che sorvegliano la conformità di documenti e auto in gara».
Per chi, dopo i corsi provinciali, intende compiere un gradino successivo e acquisire ulteriori competenze, c’è a disposizione l’Aci Motorsport Academy una Scuola di Formazione specializzata con sede all’autodromo romano di Vallelunga. Per saperne di più: Ufficio Sportivo Aci Varese, tel. 0332 285150.























