Hanno toccato ieri, giovedì 19 febbraio, quota 80 le domande di partecipazione al Rally dei Laghi. L’evento motoristico più importante dell’anno si disputa venerdì 27 (verifiche dalle ore 18 tra Salone Estense e via Marconi a Varese), sabato 28 febbraio (shakedown mattutino a Montegrino, partenza da Luino e le prime due prove) e domenica 1° marzo (le altre cinque prove speciali e l’arrivo ai Giardini Estensi a Varese). Oggi scade il termine di presentazione delle iscrizioni e l’organizzatore dovrebbe concedere, con il placet della federazione AciSport, una breve proroga. L’obiettivo è di avvicinarsi a quota 100 equipaggi. Da segnalare che domani prendono il via le ricognizioni dopo il rilascio del road book.
Da segnalare il successo dei corsi di prima licenza sportiva per piloti e navigatori e il rilascio di nuove abilitazioni a ufficiali di gara con compiti di sicurezza, dalla F.1 ai rally e slalom. Ben novanta i partecipanti alle quattro serate organizzate dall’Automobile Club Varese, alla vigilia del Laghi. Le prime tre lezioni dedicate alla formazione dei tutori della sicurezza e responsabili del pronto intervento in caso di incidenti; la quarta, ieri sera, rivolta a chi intende gareggiare ottenendo la prima licenza agonistica. «Prima della passione per i motori occorre avere ben chiaro un imperativo: la sicurezza di piloti e navigatori, oltre che degli spettatori». Con questa frase ha aperto ieri la sua lezione Giacomo Ogliari, vicepresidente Aci Varese e recordman di trionfi al Laghi. Lui e la navigatrice Anna Colombo di Solbiate Olona (oltre 200 gare all’attivo) hanno passato in rassegna ogni dettaglio del mondo rally e velocità: dall’abbigliamento ignifugo all’uso del casco, cinture e collare hans alla lettura del road book, dalla stesura delle note in ricognizione e la loro lettura in prova speciale alle regole dei controlli orari, rispetto delle velocità in trasferimento e calcolo delle penalità. Il dialogo con piloti e navigatori di prima licenza è stato proattivo e Ogliari e Colombo (nella foto) hanno risposto a una miriade di domande.
Lo stesso interesse si è registrato nelle tre serate di formazione degli ufficiali di gara che possono diventare commissario di percorso, segretario o verificatore sportivo o tecnico: nel ruolo di relatori Sandro Tibiletti delegato Aci Sport per Varese e Lombardia, Daniele Galbiati direttore di gara internazionale (anche del Gp d’Italia di F.1), Enrico Stocchetti commissario sportivo e il medico sportivo dottor Carmelo Infirri.























